Obesity day il 10 ottobre: l’Italia ingrassa e non lo riconosce (video)

L’Italia ingrassa: il 35% degli italiani sopra i 18 anni è in sovrappeso e  la percentuale degli obesi è del 13%. Significa che metà della popolazione adulta è in eccesso ponderale: un fenomeno in rapida crescita, che aumenta con l’età e ha un’incidenza significativa al Sud e nelle Isole.
Lo dicono i dati della nuova ricerca GfK Italia presentati oggi a Milano dall’Inco, Istituto Nazionale per la Chirurgia dell’Obesità del Gruppo ospedaliero San Donato.

Ma quali sono le cause che i diretti interessati attribuiscono a questa condizione?

I più mettono sul banco degli imputati l’”ereditarietà” o l’”influenza di stimoli e modelli sociali”, che favorirebbero stili alimentari scorretti. Solo una minima parte individua nella sedentarietà uno dei fattori che favoriscono la patologia.

Un disagio estetico (ma non solo)

Per quanto riguarda la gestione della malattia nella vita di tutti i giorni, i pazienti dichiarano che il disagio maggiore è legato all’aspetto estetico, seguito a ruota dalla difficoltà a compiere anche i gesti più banali (dall’allacciarsi le scarpe all’entrare in ascensore). Solo al terzo posto vengono citati i problemi di salute che l’obesità comporta.

Insomma, pare che l’obesità sia sottovalutata anche dai pazienti stessi, che non sembrano consapevoli di essere affetti da una patologia seria e complessa. In realtà, un paziente obeso è interessato da almeno 3 patologie correlate: diabete, sindrome metabolica e malattie del sistema cardiocircolatorio sono le più gravi e le più frequenti. Chi è affetto da obesità, inoltre, corre un rischio maggiore di sviluppare una patologia tumorale.

Una malattia invalidante e rischiosa

“Quello che ci sta a cuore è diffondere la consapevolezza che l’obesità è una malattia invalidante e rischiosa”, osserva il dottor Alessandro Giovanelli, chirurgo bariatrico e responsabile Inco, che vederte nel video qui sopra. “Ammettere di essere malati è il primo passo per affrontare questa condizione in modo corretto e intraprendere il percorso terapeutico più adeguato”.

L’Inco aderisce all’Obesity day, Campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso promosso da Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) il 10 ottobre prossimo, offrendo visite gratuite in 8 città italiane:

•    INCO Ponte San Pietro (Bg), Policlinico San Pietro. Per prenotazioni: 035 604289 dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 16
•    INCO Milano, Istituto Clinico Sant’Ambrogio. Per prenotazioni: 02 33127075 dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 16
•    CENTRI SATELLITE INCO: Torino, Studio Medico Rovera; Genova, Studio Infocus; Bologna, Casa di Cura Villa Erbosa; Afragola (Na), Studio Vitolo; Bari, Studio Medica Sud; Cagliari, Studio P&P. Per prenotazioni in uno di questi centri, chiamare il numero unico 329 4071214 dalle 15 alle 19.

Ma cliccando qui sulla regione che vi interessa avrete il Centro più vicino a casa vostra.

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