Mostro di Foligno, oggi Luigi Chiatti trasferito in Sardegna

Ha finito ieri di scontare la sua pena Luigi Chiatti, che tutti ricordano come il “mostro di Foligno”, condannato nel 1993 a 30 anni di carcere per avere ucciso Simone Allegretti, 4 anni (nella foto in basso), e Lorenzo Paolucci, 13.

aaaaaallegretti

Il geometra, che oggi ha 47 anni non sarà però rilasciato. Una recente perizia lo ha giudicato ancora “socialmente pericoloso”, e sarà trasferito dal carcere di Prato in un ospedale psichiatrico giudiziario o in una Rems, la struttura sanitaria che li sta sostituendo, per almeno tre anni.
A Luigi Chiatti fu riconosciuta anche la seminfermità mentale.

 

aaachiatti

Trasferito domani in Sardegna

Arriverà stamattina in Sardegna Luigi Chiatti, dove trascorrerà i prossimi 3 anni nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), inaugurata lo scorso 23 luglio a Capoterra, a pochi chilometri da Cagliari.

La struttura dispone di 16 posti letto, 2 dei quali per donne. Garantita la sicurezza. La Rems è dotata di vetri blindati antisfondamento e recinzione anti scavalcamento. La vigilanza è garantita dalla presenza di guardie giurate.

 

 

In una struttura segreta per 3 anni
“Chiatti – ha detto l’avvocato di Chiatti, Bacino – non tornerà libero. Passati anche questi primi tre anni in opg o Rems la sua pericolosità sociale dovrà essere nuovamente valutata e se accertata la ‘custodia’ verrà prorogata. E teoricamente potrebbe succedere anche a vita”.

 

I legali: “Niente allarmismi”
I legali chiedono anche di evitare “inutili allarmismi”. “Chiatti – ha detto l’avvocato Bacino all’Ansa – non tornerà libero. Teoricamente potrebbe rimanere in una struttura anche a vita”.
Secondo i periti nominati dai giudici, in Chiatti “non è stato riscontrato alcun minimo atteggiamento di rimorso o di dolore per i fatti commessi”. Dalla relazione è inoltre emerso che “il quadro psicopatologico presenta aspetti di particolare gravità che inducono a ritenerlo persona socialmente pericolosa”.

 

Il padre di una vittima: “Chiatti chiese di non essere lasciato libero”
Chiatti è in carcere dall’inizio di agosto ’93 quando venne arrestato dalla polizia subito dopo l’omicidio di Lorenzo Paolucci. “L’ho perdonato – ha ripetuto Luciano, il padre della vittima – perché subì delle violenze dopo essere stato abbandonato in orfanotrofio dalla madre. Ricordo però che nel processo chiese di non essere lasciato libero o avrebbe ucciso ancora. Per questo non perdonerei chi lo dovesse liberare e non perdonerei più Chiatti se accettasse di tornare libero”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto