Fisco: chiesta la condanna a un anno di carcere per Raul Bova

Una condanna ad un anno di carcere è stata chiesta dalla Procura di Roma nei confronti dell’attore Raul Bova accusato di “dichiarazione fraudolenta mediante artifici”, reato di natura fiscale.

La richiesta è stata fatta oggi – 5 luglio – davanti al giudice monocratico del tribunale di Roma, davanti al quale si svolge il processo che vede imputate anche la sorella dell’attore, Daniela (sollecitata una condanna ad un anno e quattro mesi) e la sua ex moglie Chiara Giordano (chiesto un anno di carcere).

Simulata una cessione di diritti?

Secondo i pm, Bova avrebbe trasferito alcuni costi alla società che gestisce la sua immagine, la Sammarco Srl, con un gioco finanziario. Dalla simulazione della cessione di alcuni diritti sui film alla simulazione dell’esistenza del diritto a ottenere sgravi fiscali, il tutto finalizzato a eludere il fisco, pagando un’aliquota Iva più bassa. Avrebbe evaso così quasi 700mila euro tra il 2005 e il 2011.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto