MasterChef: stasera la finale rovinata da Striscia la notizia (il video)

Primo Stefano, secondo Nicolò, terza Amelia. Questa la classifica finale dell’edizione numero 4 di Masterchef Italia, svelata ieri sera da Striscia la Notizia. Qui il video della puntata.

Così senza nessuna pietà televisiva, il tg satirico ha “rotto il gioco” macina-ascolti di Sky, svelando due giorni prima (giovedì alle 21 su Sky Uno) della messa in onda dell’attesa finale il nome del vincitore del più famoso talent culinario della tv italiana. E scatenato le ire degli spettatori sui social network. Tutti hanno dimenticato, però, che la finale non è ancora andata in onda. La tv satellitare la trasmette stasera in prima serata. Tutto come previsto, tranne… l’irruzione mediatica di Striscia la notizia.

 

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Nessuna magia o preveggenza

Nessuna magia o preveggenza, il volto del nuovo Masterchef (nella foto in apertura e qui accanto), il numero 4 – come abbiamo scritto fin dal 18 dicembre scorso – è noto ad autori e protagonisti del programma da tempo, da quest’estate, periodo in cui la trasmissione è da sempre registrata.

Dopo il deludente tentativo dello scorso anno di annunciare in diretta il vincitore lasciando per mesi i finalisti in sospeso senza sapere l’esito delle loro gesta culinarie, quest’anno infatti gli autori avevano deciso di tornare all’antico (era stato così già per le prime due edizioni) e di registrare tutto, proclamazione del nuovo Masterchef compresa.

 

La scelta rischiosa degli autori e degli chef

Una scelta certamente rischiosa come la rivelazione di Striscia di oggi conferma: in un così lungo periodo di tempo le possibilità che qualcosa trapeli sono davvero molto alte.
E una volta venuti a conoscenza del nome (a quanto dire svelato, tra gli altri, dal giornalista Paolo Brosio) troppo succulento il boccone per sperare che i “falchi” di Antonio Ricci se lo lasciassero scappare.

 

Inutili gli appelli di Cracco e Barbieri

Così a nulla sono valsi gli appelli su twitter di due dei giudici del programma, Carlo Cracco e Bruno Barbieri che, a poche ore dalla messa in onda del tg satirico, hanno cercato di fermare lo scoop.

Così Cracco: “Il rispetto dei telespettatori deve venire prima di tutto. Invidie e ripicche lasciamole fuori please #lasciatecidivertire #MasterChefIt”. Questo invece il tweet di Barbieri: “Il popolo di #masterchefit e tutti noi siamo sconcertati per il gesto irrispettoso da parte di #striscia la notizia #striscianospoiler”.

 

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Svelato il lavoro di Nicolò

E invece lo spoiler c’è stato. E non solo quello. L’inviato di Striscia ha infatti scoperto che uno dei tre finalisti, Nicolò (nella foto), il più giovane (solo 21 anni) e a detta di molti il più talentuoso tra i concorrenti prima di partecipare al programma avrebbe lavorato un anno e mezzo per un ristorante di Milano, “Sadler”. Un particolare non da poco e non irrilevante visto che tra le condizioni per poter partecipare a Masterchef c’è quella di non aver mai lavorato nella cucina di un ristorante, di essere insomma dei veri e autentici cuochi amatoriali. Se le rivelazioni di Striscia fossero giuste, dunque, la partecipazione di Nicolò (che tra l’altro già lavora nella cucina di Cracco e lì è stato intercettato dall’inviato di Striscia) sarebbe del tutto illecita e irregolare.

 

Una bella tegola per Sky e Magnolia

Una bella tegola per quelli di Sky e di Magnolia (società produttrice del programma) che adesso fanno fatica a sperare di poter bissare i risultati travolgenti della semifinale, la puntata più vista dell’intera edizione, quando lo show ha fatto registrare 1 milione e 300 mila spettatori medi e Sky Uno è stato il quarto canale  più visto della tv nel target 15-54 anni.

Un successo che coinvolge anche i social network: giovedì scorso la conversazione globale intorno al programma è stata di oltre 27.600 tweet di cui  oltre 23mila con hashtag #MasterChefit, uno dei più forti Trending Topic su twitter.

Le puntate sono tutte registrate dall’estate

Non fatevi illusioni. La trasmissione è registrata, quindi la puntata finale di MasterChef 2015, che andrà in onda in prima serata su SkyUno giovedì 5 marzo, è “dal vivo” solo per telespettatrici e telespettatori. Autori e protagonisti, infatti, sanno già “chi ha vinto” questa edizione, come abbiamo scritto fin dalla presentazione di quest’anno.

In gara, comunque, sono rimasti in tre: Stefano (nella foto qui sopra), che secondo Striscia ha vinto l’edizione 2015, Amelia (terza dopo la finale) e Nicolò che si sarebbe classificato al secondo posto.

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La quarta edizione ha stabilito, intanto, nonostante il finale diciamo di mare “molto mosso” una serie di record per gli ascolti e la presenza sui social media.

 

MasterChef: la presentazione di questa edizione

di Barbara Liverzani

Che si scaldino i fornelli e si preparino i mestoli: la nuova edizione di Masterchef è iniziata. Il talent culinario più famoso della tv, giunto alla sua quarta edizione, è ripartito  giovedì 18 dicembre alle 21,10 su Sky Uno: stessa rete e stesso orario che fu di X Factor, confermando il giovedì come serata di punta del bouquet intrattenimento di Sky.

Sorprese e conferme
Poche sorprese e molte conferme per gli appassionati del programma (aumentati di anno in anno), quelli che grazie anche ai commenti in diretta su facebook e twitter hanno fatto di “Masterchef” una trasmissione culto e dei suoi giudici delle vere e proprie icone. Squadra che vince non si cambia e allora anche per questa edizione il compito di giudicare i piatti e “tartassare”  i concorrenti è affidato ai tre “belli e dannati” di sempre: Bruno Barbieri (chef stellato), Joe Bastianich (imprenditore della ristorazione e giudice anche della versione americana del programma) e soprattutto l’affascinante Carlo Cracco che tra programmi tv (conduce sempre su Sky Uno anche “Hell’s Kitchen”), copertine di riviste patinate, spot (famoso e discusso quello della patatina) e libri è diventato ormai una vera e propria star, ben conosciuto anche fuori e oltre l’elitario mondo dell’alta gastronomia.

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Cracco non teme il successo
Un “successo” che non sembra affatto pesare allo chef visto che ha già smentito le voci che lo davano pronto a lasciare il programma per essere sostituito da Antonino Cannavacciuolo (“Cucine da incubo”).
Nelle prime due puntate, come di consueto, saranno trasmesse le selezioni (iniziate a febbraio del 2014), la fase in cui  i tre malcapitati giudici si trovano ad assaggiare davvero di tutto: dalle vere e proprie bontà, gioia per il palato, ai piatti più strampalati e disgustosi.

“Io muoro”, si parte dalle selezioni
Non a caso la famosa uscita di Bastianich, resa poi tormentone da Maurizio Crozza, “io muoro” era proprio relativa alle selezioni e ad un improbabile piatto che aveva lasciato al disgraziato assaggiatore la sensazione di avere una pallina di catrame in gola. Perché obiettivamente tra le migliaia di chef amatoriali che si presentano ai provini e dai quali i giudici devono selezionare i venti concorrenti del programma non ci sono solo talentuosi aspiranti cuochi o maghi dei fornelli, ma anche soggetti stravaganti e piuttosto incapaci (almeno con pentole e tegami).

Il programma registrato ma top secret
Una volta fatte le selezioni e individuati i venti concorrenti, inizierà la gara vera e propria con gli chef amatoriali che dovranno confrontarsi (in realtà l’hanno già fatto visto che il programma è tutto registrato d’estate) con le prove di sempre: la Mistery box, l’Invention test e il durissimo Pressure test riservato a quelli che falliscono la prova in esterna. Prova che quest’anno, stando a quanto rivelato dagli autori, punterà ancora di più a far conoscere le diverse cucine regionali italiane, senza farsi mancare delle puntatine all’estero. Gli aspiranti chef voleranno in Irlanda per la preparazione del tradizionale ‘terzo tempo’ dopo una partita di rugby, lavoreranno sul set cinematografico del nuovo film dell’attore e regista napoletano Alessandro Siani, passando per Mazara del Vallo dove, prima di mettersi ai fornelli, dovranno anche pescare gli ingredienti della ricetta da preparare.

Chi sarà l’antipatica di turno?
Altra anticipazione è che in questa edizione non ci sarà tra i concorrenti nessuna “nuova Rachida”, la piagnucolosa e onestamente insopportabile marocchina che nell’edizione numero 3 ha scatenato i peggiori istinti non solo dei “colleghi” ma anche del pubblico da casa (durissimi i commenti sui social). Del resto è difficile pensare che il programma possa permettersi di fare a meno dell’antipatico di turno (come dimenticare l’altra “odiata”: l’avvocato Tiziana Stefanelli, vincitrice della seconda edizione?) che accendendo gli animi e le antipatie del pubblico fanno anche aumentare seguito e ascolti.

Ma i vincitori di rado finiscono in cucina
Ma che fine fanno i concorrenti una volta concluso lo show? Pochi in realtà finiscono, o sono finiti, nelle cucine di ristoranti o locali, i più si sono riciclati piuttosto come personaggi televisivi riuscendo comunque a fare della gastronomia il proprio lavoro.
Così il vincitore della prima edizione, il greco Spyros, ha animato un programma di cucina per bambini, “Help Kitchen – Guai in padella”, sul canale DeA Kids e solo il 19 dicembre aprirà il primo ristorante tutto suo (“1495” a Scandiano, provincia di Reggio Emilia). Tiziana è tornata da poco in tv come giudice di “Cuochi e Fiamme” con Simone Rugiati (su La7 alle 18,45), mentre il secondo e il terzo classificato della seconda edizione, Maurizio Rosazza Prin e Andrea Marconetti, su Fine Living (canale 49 del digitale terrestre) conducono a “Colpo di cucina”. Infine l’ultimo Mastechef, Federico Ferrero, ha una sua rubrica di gastronomia su La Stampa e ha portato in teatro lo spettacolo “In principio era il brodo”.

 

Qui potete vedere il video di lancio dell’edizione che inizia stasera.

Questo articolo è stato pubblicato da Consumatrici.it presentando l’edizione 2015, il 18 dicembre del 2014.

 

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