Strage A21: i nomi della famiglia francese distrutta tra Brescia e Manerbio

Resi noti i nomi di 5 delle 6 vittime dell’A21. Si tratta di cinque francesi: un padre di 32 anni, una madre, due bambini e un ragazzo (li vedete nella foto in alto). Sono i membri della famiglia Kornatowski, residenti a Saint Vallier de They, 15 chilometri da Grasse, sterminata nel rogo divampato in A21, territorio di Montirone e all’altezza del casello di Brescia Sud, poco prima delle 14,30 di martedì scorso.

La loro Kia Sportage bianca è rimasta prima incastrata poi stritolata sotto l’autocisterna che ha preso fuoco a seguito del tamponamento da parte di un camionista italo-macedone (l’ultimo della fila) che non ha rallentato nonostante la colonna di veicoli fermi già indicata anche sui pannelli luminosi in autostrada. Anche lui non ce l’ha fatta. Sono morti tutti carbonizzati, tranne il conducente della cisterna, Gianni Giuliani, vivo per miracolo. Le vittime francesi, secondo quanto riferito dai media locali, sono Wilfrid Kornatowski, 32 anni, sua moglie Sabrina, 29 anni, i due figli, Nolhan, 7 anni e Lina, 2 anni, oltre al fratello del conducente, Mathéo, di 13 anni (li vedete in una foto scherzosa ripresa per Facebook).

 

La causa: la distrazione di uno dei conducenti

“La causa dell’incidente è ascrivibile a una distrazione del conducente del mezzo pesante che ha tamponato l’auto e poi l’autocisterna”. Lo ha detto il comandante della polizia stradale di Brescia, Barbara Barra, parlando dell’incidente nel quale ieri pomeriggio lungo l’autostrada A21, all’altezza di Brescia, sono morte 6 persone. L’autista è morto mentre il conducente dell’autocisterna è l’unico sopravvissuto.

I veicoli stavano rallentando

“Tutti i veicoli erano in fase di rallentamento anche perché le cose erano segnalate. Purtroppo il mezzo pesante”, ha aggiunto Barra, “non è riuscito a interrompere la propria corsa”. Intanto è stato identificato il proprietario dell’auto con targa francese sulla quale ieri sono morte cinque persone. Si tratta di un uomo di nazionalità francese e le autorità stanno cercando di stabilire se era alla guida, o comunque a bordo, del veicolo che ha preso fuoco dopo essere stato agganciato e trascinato da un camion contro un’autocisterna carica di benzina che è esplosa.

A21: 6 morti, 5 su un’auto con targa francese, 2 bambini (video), le notizie del 2 gennaio 2018

Restano 6 le vittime dell’incidente avvenuto ieri sulla A21, tra Brescia e Manerbio. Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli uomini della Polizia Scientifica da Milano e biologi esperti per effettuare dei prelievi sui resti delle sei persone carbonizzate e risalire attraverso il Dna alla loro identità. Cinque delle vittime sono morte a bordo di un’auto con targa francese, probabilmente una Kia, mentre l’autista di uno dei mezzi pesanti coinvolti – morto anche lui carbonizzato – era, secondo quanto si è appreso, di nazionalità italiana. È di Bolzano infine l’unico illeso che era al volante della cisterna carica di benzina che ha preso fuoco.

 

 

Le notizie del 2 gennaio

 

Sono sei le vittime nell’incidente avvenuto lungo l’autostrada A21 tra Brescia e Manerbio con una cisterna di un mezzo pesante, che ha preso fuoco dopo che l’autostrada era stata chiusa per permettere l’intervento dei soccorsi per un incidente che si era verificato sulla corsia di marcia opposta.

Al momento si contano 6 v ittime, tra cui 4 adulti e 2 bambini.

 La prima ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione, una cisterna di un mezzo pesante ha preso fuoco, coinvolgendo un altro mezzo pesante – il cui autista è morto – e anche una vettura sulla quale viaggiavano cinque persone, tre adulti e due bambini, tutti morti.

Autostrada chiusa per tutta la notte

L’autostrada è stata chiusa e ne è nato un gran caos per il traffico: Le previsioni sono che resti chiusa per tutta notte. Mercoledì 3 gennaio sarà effettuato il sopralluogo dei tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.

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