Eurobasket: domani alle 21 la prima dell’Italia in campo a Berlino contro la Turchia

Ormai siamo ai nastri di partenza. Niente più calcoli o amichevoli “al risparmio”, da sabato si farà sul serio. Inizierà domani alle 21 l’Europeo di basket dell’Italia. Gli azzurri giocheranno contro la Turchia nella magnifica arena di Berlino. Diretta ytv assicurata da Sky.

E sarà già sfida vera contro l’attrezzata e temibile Turchia. Il coach Pianigiani ha diramato due giorni fa la lista dei 12 che cercheranno di raggiungere un obiettivo che manca dal 1999. La squadra disputerà a Berlino la prima fase, in questa rassegna continentale “itinerante” (gli altri gironi divisi tra Francia, Croazia e Lettonia), per poi, speriamo tutti, spostarsi nelle fasi finali a Lille, in Francia.

 

Qualità, talento e tiri da fuori
Quest’anno come non mai non ci si può più nascondere: Pianigiani ha in mano una rosa piena di talento, classe e personalità.

Per la prima volta arriviamo a una competizione internazionale con 4 giocatori Nba a roster (Datome ha firmato per il Fenerbache, ma ha terminato la stagione a Boston) e un mix di esterni che creano gioco e tiri a piacimento.

Il nostro leader sarà Danilo Gallinari, il “non più giovane” (27 anni), come si è definito lui stesso, esterno dei Denver Nuggets ormai pronto a vincere qualcosa di importante da trascinatore. Al suo fianco Belinelli, Bargnani, Datome e Gentile formano il fulcro su cui dovrà puntare forte Pianigiani per ottenere un risultato che tutti sanno essere quantomeno possibile…

aaadatomeLimiti di playmacking e in area
Se sugli esterni la nazionale italiana ha qualità centimetri e forza fisica, lo stesso non si può dire al centro. I limiti ancestrali del reparto lunghi vengono fuori guardando la rosa stessa: Bargnani, Polonara e Melli sono giocatori molto perimetrali che non garantiscono un alto numero di rimbalzi catturati. Marco Cusin è tecnicamente l’unico centro di ruolo di cui dispone Pianigiani, ed è, forse, l’unico vero “difensore” che ha l’Italia.

Purtroppo la metà campo offensiva non è rose e fiori come quella difensiva per il centro di Sassari.
Altro problema è chi, come si dice in gergo, porterà la palla. La sensazione è che, nei momenti cruciali, Belinelli e il “Gallo”, si divideranno il compito di condurre i giochi per la nostra nazionale. Nel quintetto base partirà i sicuro Cinciarini, che però non sembra essere all’altezza dei top europei. Come riserva c’è Daniel Hacket, dinamico e aggressivo, ma con dei forti limiti come “creatore di gioco”.

Ripetere l’impresa del 1999
L’ultimo successo risale al 1999, sempre in Francia, ed era la squadra dei Fucka, Meneghin, Myers e Galanda. Superammo in finale la Spagna, la squadra da battere anche in questo Europeo insieme ai campioni uscenti della Francia. Pianigiani sa che potrebbe essere l’anno buono: “Dovremo abituarci a un basket più ruvido, pieno di contatti. Già l’esordio con la Turchia sarà decisivo. Per la prima volta abbiamo il gruppo al completo dopo che per varie sfighe e infortuni non è mai potuto essere al top. Siamo competitivi, ognuno dovrà essere protagonista anche con una sola giocata”. Gli fa eco Gallinari: “Siamo all’altezza di chiunque. Siamo pronti”.
Bargnani e Datome stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Sembra potranno scendere in campo contro la Turchia. E’ tutto pronto per una quindici giorni di basket che speriamo si tingerà di azzurro. Questa volta partiamo in prima fila, e lo sanno anche gli altri…

I 12 azzurri
Era nell’aria ma sono stati confermati ieri in serata i 12 che partiranno per Berlino: Gallinari, Gentile, Datome, Belinelli, Bargnani, Della Valle, Polonara, Cinciarini, Hackett, Cusin, Aradori, Melli.
Fuori quindi Cervi, Pascolo e Poeta  (dopo che Vitali aveva già dovuto lasciare la squadra per un problema al ginocchio).

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto