Azzano Mella: suicida l’assassino dei due imprenditori

Un pregiudicato, Cosimo Balsamo (nella foto in apertura di pagina), ha ucciso due imprenditori nel  Bresciano e poi si è tolto la vita in un parcheggio ad Azzano Mella, un paese di poco più di 3.000 abitanti, a 50 chilometri di distanza dal primo omicidio.

Balsamo era a bordo di un pick-up sottratto a una delle vittime. Ha parcheggiato il mezzo è si è sparato un colpo di pistola in testa.

 

Una sequenza pazzesca

Pazzesca sequenza nel bresciano. Il cadavere di Elio Pellizzari, imprenditore di 78 anni, è stato trovato all’interno di un capannone a Flero, in provincia di Brescia. Il killer è arrivato in auto, è sceso, è entrato entrato nel capannone e ha sparato uccidendo un lavoratore e ferendone un altro. È questa la prima ricostruzione di quanto avvenuto in un’azienda che si occupa di commercio di veicoli industriali.

“Mi hai rovinato” avrebbe gridato prima di sparare e di fuggire in auto. Dalle immagini delle telecamere i carabinieri hanno ricostruito l’accaduto e il nome dei protagonisti, attraverso il numero di targa.

 

Un’altra vittima durante la fuga

Successivamente Cosimo Balsamo, il pregiudicato bresciano che ha ucciso anche un altro imprenditore, a Carpeneda di Vobarno.

Secondo i carabinieri, il pregiudicato ha prima ucciso con un colpo di fucile l’imprenditore Elio Pellizzari a Flero, poi con un’auto rubata si è spostato a Carpeneda di Vobarno, in Valle Sabbia, dove ha ucciso un altro imprenditore.

Era salito su un tetto dei tribunale di Brescia

Balsamo lo scorso 30 gennaio era salito su una tettoia del tribunale di Brescia per protestare contro il sequestro della sua abitazione. L’uomo era stato infatti coinvolto in un’inchiesta sul traffico di mezzi pesanti.

 

Nella “banda dei Tir”

Nel 2009 Balsamo era stato condannato per associazione a delinquere finalizzata al furto e riciclaggio, perché faceva parte della banda dei Tir che nei primi anni del 2000 aveva derubato aziende di trasporto di metalli in tutto il Nord Italia. Le forze dell’ordine l’avevano convinto a desistere.

Una terza sparatoria in provincia

Una terza sparatoria si è verificata in provincia di Brescia ad Azzano Mella, protagonista dovrebbe essere ancora il killer che questa mattina ha ucciso due imprenditori, prima a Flero e poi a Vobarno.

Ma qui i carabinieri hanno scoperto che Cosimo Balsamo si era suicidato. La caccia dei militi li ha condotti ad Azzano Mella, nel parcheggio di un supermercato, dove è avvenuto il suicidio. Azzano Mella, un comune di poco più di 3.000 abitanti, si trova a una cinquantina di chilometri da Vobarno e a 5 dal luogo del primo delitto.

 

Le prime notizie del 4 aprile

Le cause sono ancora sconosciute. Quello che è certo è che a terra c’è il cadavere di un uomo, che – secondo le prime indagini – è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco.

Si chiamava Elio Pelizzari, era titolare della Pg metalli, un’azienda che si trova a pochi metri di distanza dal capannone teatro del delitto. L’assassino, conosciuto dalla vittima, è in fuga con l’auto del proprietario del capannone, un signore di 75 anni, dove si è consumato l’omicidio e che è stato a sua volta ferito.

Pellizzari è stato trovato all’interno di un capannone della Sga, a Flero, in provincia di Brescia. L’azienda commercia in veicoli industriali. Sul posto i carabinieri.

 

“Mi hai rovinato”

“Mi hai rovinato” avrebbe gridato l’uomo che ha sparato, prima di colpire e di fuggire in auto. Dalle immagini delle telecamere i carabinieri stanno cercando di ricostruire l’accaduto e di risalire al numero di targa. A quanto si sa ci sono riusciti.

Il killer avraebbe 62 anni

Sembra che il killer sia un uomo di 62 anni, e sarebbe fuggito alla guida di una Bmw X5 nera. Ora è ricercato nelle zone di Monza e Brianza, Milano e Bergamo. L’uomo ferito, 75 anni, è stato portato in ospedale con l’elisoccorso, secondo quanto riferiscono diversi giornali locali.

Ha ferito anche un altro lavoratore

Il killer è arrivato in auto, è sceso, è entrato entrato nel capannone e ha sparato uccidendo un lavoratore e ferendone un altro. È la prima ricostruzione di quanto avvenuto in un’azienda che si occupa di commercio di veicoli industriali.

Avrebbe precedenti penali

Secondo i primi accertamenti degli investigatori, il killer avrebbe precedenti penali

 

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