Marina Rei: “Porto in scena 5 storie di violenza contro le donne” (video)

“La prossima sfida? Dare voce e volto a cinque donne vittime di violenza con una performance teatrale scritta insieme ad Anna Caragnano”: lo racconta all’Agenzia Ansa Marina Rei prima della tappa romana del suo “Unplugged tour” in cui è sul palco da sola con i suoi strumenti (batteria, pianoforte e chitarra) e con l’accompagnamento del violoncellista Mattia Boschi.

Un lavoro sul mondo femminile

La cantautrice motiva con il suo “continuo bisogno di sperimentare” questi due progetti live (sotto il video dell’artista in versione strumentale). Il lavoro sul mondo femminile è quello più ambizioso e si concretizzerà nei prossimi mesi.

“Mi piacerebbe farlo partire dalla Casa internazionale delle Donne”, racconta, anticipando che al centro della performance ci sarà una sola storia vera e altre quattro verosimili. “Nel mio piccolo – spiega – ho sempre dato voce ad esigenze femminili, dalla campagna contro l’infibulazione con Emma Bonino alle battaglie di Amnesty International per arginare il dramma delle spose bambine”.

“Prendiamoci cura delle altre donne…”

L’idea al centro del nuovo lavoro teatrale è quella di “invitare le donne a prendersi cura delle altre donne, ma con la speranza che anche gli uomini inizino a farlo”.
In attesa di partecipare al prossimo concertone del Primo Maggio, Marina Rei continua a scrivere canzoni: “Mi autoproduco da molti anni e questo rende tutto più difficile.
    Anche il prossimo sarà un disco molto curato e pensato”.

Con la maturità artistica anche la voce ha una personalità sempre più definita. “Ne ho molta cura – spiega – e ci lavoro continuamente a casa e in studio. Ma è solo il concerto – conclude – il reale banco di prova”.

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