Terrorismo nella metro: 14 morti e 47 feriti a San Pietroburgo

Si aggrava il bilancio dell’attentato a San Pietroburgo. Ormai è diffusa la convinzione che si sia trattato di un attacco terroristico, anche se ancora non è chiara la matrice.

Secondo il portale Fontanka, i morti sarebbero 14. Secondo le informazioni raccolte dal sito, 10 vittime si trovavano sul vagone della metropolitana colpito dall’esplosione, mentre le altre 4 sarebbero decedute o in ospedale o mentre ricevevano i primi soccorsi.

Ricercate due persone
La polizia sta cercando due persone in relazione all’attentato (una indicata nella foto qui sopra). Lo riporta Interfax che cita fonti delle forze dell’ordine. “Uno di loro è colui che ha messo l’ordigno esploso nel vagone del treno, l’altro quello che ha lasciato la bomba alla stazione Ploschad Vosstaniya”, ha detto la fonte. Il secondo ordigno è stato disinnescato dagli artificieri. In serata, Channel 1 israeliano ha mostrato due immagini che mostrano un giovane con gli occhiali, un cappello di lana blu e un parka rosso: secondo Channel 1 israeliano che cita fonti di polizia russe, si tratterebbe del secondo sospetto per l’attentato. Nelle immagini il volto dell’uomo appare sfumato.

 

 

 

 

Paura e morte nella città più bella: le notizie del 3 aprile

 

Paura e morte a San Pietroburgo, una delle città più belle della Russia.

Una esplosione nella metropolitana nel tunnel tra due stazioni ha causato almeno 10 morti e almeno 47 feriti tra cui diversi bambini. Lo precisa l’antiterrorismo russo citato dall’Agenzia Tass. Si parla di terrorismo, ma al momento non ci sono particolari né rivendicazioni. La deflagrazione è avvenuta tra la fermata di Sennaya e quella del Tekhnologichesky Institut ed è stata causata  – secondo quanto riporta Interfax – da ordigni artigianali con circa 200-300 grammi di tritolo. I feriti sono stati colpiti, secondo i media, dagli oggetti contundenti presumibilmente contenuti nell’ordigno esploso.
Un ordigno inesploso è stato rinvenuto in un’altra stazione della metro di San Pietroburgo, quella di Ploshchad Vosstaniya.

Chiuse tutte le fermate

I media locali informano che tutte le fermate sono state chiuse e sono in corso le operazioni di evacuazione.
Su alcune foto pubblicate sui social media si vede un vagone della metro sventrato dall’esplosione a San Pietroburgo e corpi sulla banchina.

 

Putin si trova nei pressi della città

Putin che si trova a Strelna, nei pressi di San Pietroburgo, dove ha in programma un incontro con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, è stato informato delle esplosioni nella metropolitana. Secondo il Cremlino, non sono previsti al momento cambiamenti nell’agenda del presidente. Lo riporta Rossyia 24.
Il presidente è stato informato dai servizi di sicurezza sui fatti di San Pietroburgo.

“I motivi al momento non sono chiari, non escludiamo nessuna pista: né quella criminale, né quella terroristica”: così Vladimir Putin, che ha aggiunto che le indagini “sono in corso”. Lo riportano i media.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto