MotoGp: Iannone un punto in meno sulla patente dopo lo scontro con Dovizioso (video)

Finale incredibile al Gran premio di Argentina di MotoGp. Vince Marc Marquez su Honda, secondo Valentino Rossi su Yamaha, ma negli ultimi metri la situazione di questa strana gara divisa in due manche per l’insicurezza delle gomme Michelin, le cose stavano ben diversamente.

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Dovizioso (nella foto sopra)  su Ducati era secondo e Iannone, sempre su Ducate era terzo davanti a Valentino Rossi su Yamana. Ma Iannone ha provato a conquistare il seocndo posto a tutti i costi e, nel tentativo di sorpassarlo, ha travolto il compagno di squadra. Tutti e due per terra. Rossi seocndo e Dani Pedrosa, su Honda con un terzo posto regalato. L’incidente tra i due ducatisti è “sotto investigazione”. Dovizioso ha attraversato il traguardo a piedi con la moto per conquistare i 3 punti del 13° posto.

Nel corso della gara sono caduti anche Jorge Lorenzo su Yamaha e Vignales sulla sua Suzuky che stava facendo una bella gara.

La giuriadel Gp di Argentina ha riconosicuto Andrea Iannone colpevole dell’incidente e lo ha penalizzato cou un punto in meno sulla patente e tre posti indietro sulla griglia del prossim Gran premio.

Comunque c’è chi dice che il nervosismo di Iannone è legato anche alle trattative per portare Lorenzo dalla Yamaha alla Ducati, che dovrà far “slatare” uno dei due piloti di quest’anno.

Qui il video dell’incredibile scontro. Iannone si è scusato, ma è tempesta in Ducati per il doppio podio svanito.

 

Una prova durissima divisa in due tranche

Ha tutte le premesse per essere affascinante la prova del Moto Gp che si corre in Argentina (diretta solo Sky alle 21, ora italiana). Ma la Michelin ha interodotto una variabile che potrebbe rendere più caotica la gara. Le gomme intermedie sono state, infatti, vietate dal produttore delle uniche gomme che si usano in MotoGp. Non si riescono a valutare gli effetti di questa decisione presa dopo quanto accaduto ieri alla Ducati-Pramac di Redding.

Marc Marquez per la prima volta quest’anno, partirà in Pole. Lo spangolo è caduto durante le prove ma nel post qualifiche non sembrava averne risentito particolrmente.

Al secondo posto in griglia Valentino Rossi, che qui vinse l’anno scorso e iniziò a litigare con Marquez dopo uno scontro che risultò nefasto per Marc.

Al terzo l’altra Yamaha di Jorge Lorenzo, che ha vinto il primo gran premio della stagione. Ci sono tutte le premesse per nuove scintille, anche perché il tracciato argentino ieri è parso particolarmente insidioso.

Sulla gara di Rio Hondo c’è l’incognita pioggia, visto che il meteo la prevede.

 

Il problema della gomma posteriore

La vigilia è stata “movimentata” da un problema alle gomme, con “l’esplosione” di quella posteriore di Redding, ma non se ne è venuto a capo. Ieri le prove sono state sospese, dopo l’episodio per fortuna senza danni al pilota del team Pramac-Ducati, pe runa mezz’ora. poi sono riprese regolarmente.

Ecco la griglia di partenza:

1) Marc Marquez (Spa/Repsol Honda) 1’39.411
2) Valentino Rossi (Movistar Yamaha) a 0”375
3) Jorge Lorenzo (Spa/Movistar Yamaha) 0”533
4) Dani Pedrosa (Spa/Repsol Honda) 0”600
5) Andrea Dovizioso (Ducati Team) 0”787
6) Andrea Iannone (Ducati Team) 0”861
7) Maverick Vinales (Spa/Team SUZUKI) 0”964
8) Hector Barbera(Spa/Avintia Racing Ducati)1”113
9) Cal Crutchlow (Ing/LCR Honda) 1”117
10) Pol Espargaro (Spa/Monster Yamaha Tech) 1”243
11) Aleix Espargaro (Spa/Team Suzuki) 1”297
12) Bradley Smith (Ing/Monster Yamaha Tech) 1”482

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