Agente si spara al Pronto soccorso del Sant’Orsola di Bologna: è in coma

Un agente della polizia penitenziario di 44 anni si è sparato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna e le sue condizioni sono gravissime.

Secondo le prime informazioni si tratta di un poliziotto, in servizio nella struttura minorile di via del Pratello (nella foto sopra).

Era stato portato in ospedale su un’ambulanza. Una volta giunto al nosocomio, ha estratto l’arma, l’ha rivolta contro di sè e ha sparato.

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Aveva detto di avere un problema al labbro

Il poliziotto si era fatto visitare al Sant’Orsola per un problema al labbro.
Niente di grave, un codice bianco per i sanitari. Poi l’agente ha chiesto se poteva sedersi in una delle stanzette chiuse. Qui ha tirato fuori la pistola e si è sparato. Il colpo ha spaventato medici e pazienti. L’agente è stato soccorso e poi trasportato al piano di sopra, in rianimazione.

In coma all’ospedale Maggiore

L’agente è stato poi trasportato all’ospedale Maggiore, dove è in coma in rianimazione. Le sue condizioni sono disperate. Non si conoscono i motivi del suo gesto. Ha più di vent’anni di servizio e aveva anche partecipato – poco tempo fa – alla prova scritta del concorso interno per vice Ispettore. Secondo le prime ipotesi, le ragioni sarebbero private.

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