Assicurazioni e bollette: l’Antitrust a caccia di contratti scorretti

Nel mirino ci sono contratti che abbinano polizze assicurative e fornitura di energia elettrica, gas o acqua e, prendendo in considerazione 20 pacchetti offerti da 13 compagnie di assicurazione e 19 operatori dei settori energetico e idrico, l’Antitrust, l’Aeegsi (l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) e l’Ivass (l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) stanno verificando il livello di correttezza e di trasparenza e il rispetto dei diritti dei consumatori.

Il settore interessa 2 milioni di consumatori

Per avere l’esito dell’analisi tecnica avviata dai 3 enti occorrerà ancora tempo, ma i dati già disponibili parlano di un bacino d’utenza corposo, dato che “sono circa 2 milioni i consumatori in possesso di una polizza abbinata alla fornitura di servizi energetici e idrici”, scrivono in una nota pubblicata sul sito dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Inoltre “i premi assicurativi raccolti a partire dal lancio delle offerte ammontano a circa 33 milioni di euro”.

Polizie soprattutto nel settore energia

Il settore energetico (elettricità e gas) è quello con i volumi maggiori sia in termini di premi (oltre 28 milioni di euro) che di assicurati (1,5 milioni). In questo secondo caso, lo scopo del contratto multiplo – discorso valido anche per gli altri settori – è quello di offrire coperture nel caso di guasti agli impianti, fughe di gas, perdite d’acqua nelle tubazioni private e così facendo è possibile garantire assistenza tecnica con l’invio di artigiani che possano correggere eventuali problemi. Ci sono poi i casi di polizze che consentono di rimborsare il costo della bolletta in caso anche di perdita del lavoro o di invalidità e una polizza garantisce anche soccorso stradale e sostituzione del veicolo.

Nel 2014 accolto solo 32% delle richieste di indennizzo

Il tutto per costi variabili, a seconda del settore, da 3 a 70 euro all’anno a carico dei consumatori. I quali, nell’ultimo anno, hanno presentato 14.120 richieste di indennizzo respinte nel 32,1%% dei casi (33,4% per l’energia e 5,8% per l’acqua). I costi invece erogati dalle assicurazioni sono stati pari al 13% per un totale di 4,2 milioni di euro. E a questo punto i 3 enti che hanno avviato l’analisi vogliono verificare che tutto il meccanismo affrontato dai consumatori – dalla prospettazione alla richiesta di indennizzo – avvenga nel rispetto dei loro diritti.

Adiconsum: “Troppi costi taciuti ai cittadini”

“Bene l’avvio dell’analisi”, ha detto Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum. “Troppo spesso negli anni passati i consumatori sono stati tenuti all’oscuro non solo dei costi della polizza, ma addirittura della loro esistenza”. A questo proposito, aggiunge poi Giordano, “Adiconsum si dichiara disponibile a collaborare con le tre Authority e ad avviare un percorso per individuare che cosa deve riportare la polizza nel rispetto dei diritti dei consumatori”.

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