Carlo e Diana: un matrimonio che non s’aveva da fare

Lui era spaventato dall’idea di passare la vita con quella che non era “l’allegra ragazza di campagna che pensava”. Lei, invece, sentiva incombente la figura di Camilla Parker Bowles che avrebbe potuto avere chissà quale influsso sul “debole” fidanzato. Nel corso dei decenni si pensava che sulla coppia reale composta da Carlo D’Inghilterra e da Diana Spencer si fosse detto tutto. E invece un nuovo tassello alla love story più tormentata dei sangue blu europei lo aggiunge una giornalista del Time, Catherine Mayer, con una biografia non autorizzata dal principe di Galles ampiamente anticipata dalla stampa inglese.

Meditarono entrambi di mandare le nozze all’aria

Il volume, a breve disponibile nelle librerie britanniche, si intitola “Charles: heart of a king” e, rispetto a quanto già si conosce dell’eterno pretendente al trono del Regno Unito, ecco che ci sono rivelazioni risalenti al periodo che precede le nozze, celebrate il 29 luglio 1981 nella cattedrale di San Paolo a Londra. Secondo la giornalista d’Oltremanica, infatti, entrambi i promessi sposi nutrivano perplessità sul loro prossimo matrimonio. Perplessità che li avrebbero indotti a meditare un passo indietro, confidato a persone di fiducia senza che uno sapesse dei timori dell’altra.

La crisi per disturbi alimentari e un braccialetto

Il principe Carlo, dal canto suo, racconta l’agenzia Adnkronos, avrebbe detto a un suo assistente appena prima delle nozze: “Non posso andare fino in fondo”. A renderlo incerto, sempre secondo la giornalista Catherine Mayer, la scoperta della fragilità della futura principessa, che soffriva anche per un disturbo alimentare. A Diana Spencer, invece, non erano bastati 5 mesi di fidanzamento per convincersi dei sentimenti dell’imminente marito per lei e per la sua precedente fiamma, la borghese Camilla, divenuta nel 2005 la seconda moglie di Carlo d’Inghilterra. A inquietare Diana ci sarebbe stato nello specifico il ritrovamento di un braccialetto che riteneva destinato alla rivale.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto