Donne, lavoro e parità: l’Italia crolla al posto numero 82 su 144 Paesi

Brusco peggioramento del “gender gap” in Italia. Il divario di genere fra uomini e donne in opportunità, status, rappresentanza politica e attitudini non solo continua ad allargarsi negli anni ma rispetto a un anno fa segna un vistoso regresso. Ed è soprattutto sul fronte del lavoro e delle retribuzioni che le distanze continuano ad essere più profonde.

“Preoccupante involuzione”

A certificare una “preoccupante” involuzione nelle dinamiche delle differenze di genere è il World Economic Forum: nella classifica globale stilata per quest’anno il nostro Paese precipita di ben 32 posizioni crollando al posto numero 82 posto su un totale di 144 Paesi presi in esame. Nel 2015 l’Italia era al quarantunesimo e nel 2016 al cinquantesimo.

Peggiora sui salari

L’istituzione internazionale mette in evidenza che sul fronte delle retribuzioni “c’è una percezione molto bassa della parità salariale per un lavoro simile tra i sessi” con l’Italia che “si classifica al centensiseiesimo posto su 144 Paesi”. Per la parità di genere ci vorranno 217 anni.

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