Eva Carneiro fa causa personalmente a Mourinho al tribunale del lavoro (il video)

Non solo il Chelsea, anche lo Special One, don José Mourinho, dovrà rispondere delle offese fatte alla dottoressa Eva Carneiro. Fine della storia, parte UU.

La bella e brava Eva Carneiro ha deciso, infattim di intentare una causa individuale contro l’allenatore del Chelsea per l’ingiusto licenziamento di cui dice essere stata vittima.
La nuova contestazione si aggiunge alla querela già decisa contro il club.
Una denuncia da presentare in settimana
Stando infatti alla Press Association Sport l’istanza sarà presentata a Mourinho in settimana. L’allenaotre, che già vive un momento molto difficile per le inattese socnfitte a ripetizione dei blues, dovrà presentarsi personalmente davanti al tribunale del lavoro, a meno che il caso non trovi una soluzione extragiudiziale, per rispondere dell’accusa di discriminazione nei confronti dell’ex dottoressa Blues, che sostiene che il ruolo di Mourinho sia stato determinante nella decisione di retrocederla dalla sue mansioni. Del resto anche i tifosi del Chelsea (per non aprlare di quelli di altri club inglesi) hanno subito preso le parti della dottoressa.

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La fine della storia, parte I

Fine della storia fra la dottoressa Eva Carneiro, lo Special One, José Mourinho e il Chelsea del magnate russo, trapianto a Londra, Abramovich.

La dottoressa, sostenuta dai tifosi del club londinese (e non solo da quelli), fu demansionata per volontà dello Special One dopo una lite in campo per aver rallentato – secondo Mourinho – il gioco in aiuto di Hazard.

Ora Eva, che essere stata allontanata dalla panchina e diffidata anche di frequentare gli alberghi  dei giocatori del club durante le trasferte, ha deciso di lasciare il Chelsea, intentando una causa legale.

Il Chelsea non commenta, ma fonti citate dal Daily Mail assicurano che la dottoressa era stata convocata per l’allenamento di venerdì scorso e non si è presentata. Da allora non sarebbe più coi Blues, avrebbe deciso di lasciare ufficialmente il club, preparando l’azione legale contro Abramovich (in realtà molto contrariato dalle scelte del suo allenatore) e Mourinho con i suoi avvocati.

 

Lo scontro di metà agosto con l’allenatore del Chelsea

Mourinho non cede anche se, apparentemente, si ammorbidisce. Questo il comunicato scritto letto ieri, alla vigilia della partita di domenica con il Mancheser City, che già è uno socntro importante nel campionato appena iniziato. Eva domani non sarà in panchina, tanto per far capire chi comanda al Chelsea, checché ne pensi Abramovich a cui questa storia non è piaciuta per neinte.

 

 

Il comunicato letto dallo Special One

“Il dottor Jon Fearn ed il dottor Eva Carneiro (a destra nella foto) – legge Mourinho – non saranno in panchina. Questa è una mia decisione e di nessun altro.

Ciò non significa che non torneranno in futuro, più avanti nella stagione. Ogni settimana devo fare scelte che riguardano 25 giocatori. Sette di loro non vanno nemmeno in panchina. Lo stesso vale per i miei sette assistenti, solo quattro vanno in panchina. Per alcuni è più importante il lavoro che si fa dietro le quinte.

Ora, se volete parlare con me di calcio, sono qui. Se volete chiedere altre cose, non sono qui”.

Ci sono dodici professionisti al Chelsea tra medici e massaggiatori

Alla domanda se si fosse pentito del suo sfogo, Mourinho ha aggiunto: “Il gioco è emotivo. La partita è la partita. Poi tutto può essere diverso, soprattutto dopo l’incontro che ho avuto ieri con il mio staff medico. Ho un gruppo fantastico guidato dal dottor Paco Biosca. Sono oltre dodici professionisti tra medici, fisioterapista, massaggiatori. E tutti mi dicono di non aver mai ricevuto tante lodi come con me negli ultimi due anni. Sono ben lontano dall’essere spietato”. Già che c’era Mourinho ha poi risposto ad Arsene Wenger, con cui in passato ha avuto numerosi battibecchi.

La scarsa armonia nello spogliatoio danneggia il club, aveva commentato il tecnico dell’Arsenal. “Chi pensa che un attrito tra allenatore e medico possa influenzare la squadra non sa di cosa parla”.

 

Ma la querelle non ancora è finita: il video con gli insulti a Eva

Non è chiuso affatto. Anzi in Inghilterra è sempre più bollente per Jose Moutinho il caso della dottoressa Carneio. Sono tanti gli attestati di stima per la dottoressa del Chelsea che lo Special One ha fatto “demansionare” nei giorni scoris, impedendole anche di alloggiare (chissà perché) negli stessi alberghi della squadra di Abramovich. I tifosi dei blues sono nettamente scheati con la bella (e innocente) Eva, mentre i medici dello sport sostengono all’unanimità che “Mou dovrebbe scusarsi pubblicamente per il suo spaventoso comportamento”.

È venuto allo scoperto anche un video di quei concitati momenti, in cui Mourinho grida dietro alla dottoressa e l’insuta con un: figlia di p….. Eccolo.

Chelsea, caso Carneiro: Mourinho sotto accusa

“La polemica di Mourinho è sbagliata al 100% – ha detto Peter Brukner, ex capo dello staff medico del Liverpool e oggi medico della nazionale australiana di cricket – Lui dovrebbe scusarsi e il club assicurarsi che Eva non venga retrocessa di ruolo”. In difesa della Carneiro è arrivato anche il tweet ironico del grande ex campione inglese Gary Lineker.”Potrei fare richiesta per il lavoro di medico del Chlesea visto che bisogna capire di calcio. Non sono sicuro se è richiesta qualche conoscenza medica”: hi scritto ironicamente Gary Lineker, uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio inglese.

 

La vicenda e i precedenti…

È – e deve rimanere – solo lui il Number One. José Mourinho la fatto “demansionare”: la bella Eva Carneiro, che non potrà più seguire il Chelsea da bordo campo. La dottoressa Carneiro resta formlmente una dipendente del club di Abramovich e conserva il ruolo di medico della prima squadra, ma il club ha deciso di ascoltare lo Special One e – secondo quanto riportato dal Telegraph – non andrà più in panchina durante le partite, non seguirà gli allenamenti, non sarà in albergo con la squadra durante le trasferte. L’impressione – vista anche l’ultima disposizione – è che il tecnico abbia inteso regolare anche qualche altro conto con la dottoressa.

 

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La dottoressa “troppo” veloce

La “punizione” è scaturita d aun epiisodio accaduto durante Chelsea-Swansea. La Carneiro si è precipitata in campo per assistere il dolorante Hazard scatenando l’ira funesta di Mou sia durante il matchc (vedi foto qui sora) che alla fine della partita.

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“Si era capito- ha commentato lo Special One anche in tv – che non era nulla di grave: anche se sei un segretario, o un medico, devi capire quello che accade in campo”. Secondo Mou, la Carneiro avrebbe costretto il Chelsea a giocare per qualche attimo in nove contro undici, visto che Hazard, in seguito all’intervento dello staff sanitario, è stato costretto a uscire dal campo.

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