Troppi sprechi, Angelina Jolie pianta la fondazione di Lady Diana

Quando Angelina Jolie fa una cosa la fa sul serio, questo lo sappiamo tutti noi che abbiamo imparato a conoscerla spiandola dal buco della serratura. Ed è per questo che l’attrice ha deciso di lasciare senza appello la super glamour associazione no profit britannica, la Halo Trust, dopo avere notato che i vertici facevano un uso “disinvolto” dei fondi.

 

Fino a 677 euro al giorno
Stando alla notizia riportata dal Times, Angelina, che fino a maggio era testimonial dell’associazione resa famosa da Lady D, ha scoperto che i vertici dell’organizzazione si assegnavano benefit da capogiro, arrivando a concedersi fino a 500 sterline (677 euro) al giorno, per alcuni incarichi “extra”.

 

Una direttrice “paperona”
In particolare due membri del direttivo avrebbero ricevuto oltre 120.000 sterline (162.000 euro) per uno studio interno su “struttura, remunerazioni ed i contatti con i governi” , attività giudicata superflua dalla star.
Amanda Pulinger, presidente di Halo Trust ed ex capo di un Hedge fund avrebbe ricevuto 26.500 sterline per 52 giorni di lavoro dedicati alla revisione delle procedure interne tra maggio e ottobre del 2014. Il presidente Simon Conway, invece, avrebbe riscosso 96.750 sterline per aiutarla e per svolgere l’incarico di direttore generale del Trust. Lo stesso Conway avrebbe percepito oltre 6.000 sterline per l’affitto di un cottage vicino al quartier generale di Halo Trust in Scozia, nonostante si trovi a soli 100 km dalla sua casa di Edimburgo.

 

Milioni di sterline in donazioni
Halo Trust riceve ogni anno milioni di sterline da governi e dall’Onu, inclusi 5,7 milioni tra il 2014 ed il 2015 dal ministero dello Sviluppo Internazionale britannico. Ma la Jolie, che è anche ambasciatrice dell’Unicef, giustamente si è chiesta: questi soldi non dovrebbero finire a chi ha bisogno?

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto