Massaggio cardiaco senza mani: bastano una macchina nuova e 35 minuti (video)

Massaggio cardiaco e rianimazione cardiopolmonare senza mani. A fronte degli almeno 35 minuti di massaggi necessari in media per salvare una persona colpita da infarto (dato che deriva dall’analisi della situazione clinica di 17.238 pazienti, secondo il dipartimento giapponese di medicina di emergenza e Critical Care del Kanazawa University Hospital), ora a occuparsi della ripartenza di un cuore che si è fermato o che è in grave difficoltà arriva Lifeline Arm, una macchina realizzata dalla società americana Defibtech.

Una struttura che si piazza sopra il torace del paziente

Presentata all’edizione 2015 del congresso della Esc (European Society of Cardiology), è trasportabile in uno zaino, può essere collocata in luoghi pubblici e funziona con una batteria interna. Il suo aspetto è quello di una semiruota piazzata intorno al torace del paziente e, una volta azionata, da questa parte un dispositivo che effettua pressioni regolari all’altezza del cuore, come si vede nel video sopra. Con un vantaggio: non incorrere nelle difficoltà umane se occorre protrarre il massaggio per oltre mezz’ora.

“Consente al soccorritore di praticare altri interventi”

“Si tratta di un’operazione molto difficile da realizzare manualmente”, affermano dalla Defibtech, “perché la stanchezza umana può presentarsi in appena uno o 2 minuti cercando di mantenere 100 compressioni ogni 60 secondi. In una situazione di emergenza, questa macchina fornisce la portabilità, la distribuzione veloce e la qualità consentendo al soccorritore altri interventi necessari”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto