Yahoo, la boss incinta non andrà in maternità: ma negli Usa la difendono

Non lo fa certo di proposito, Marissa Mayer. Ma ogni volta che prende una decisione, riapre quel vecchio e mai esaurito dibattito sui diritti delle madri lavoratrici. L’amministratore delegato di Yahoo, 40 anni, madre di un bimbo di 3, ha da poco annunciato la sua seconda gravidanza. E immediatamente ha fatto sapere che anche questa volta rinuncerà al congedo maternità.
“Dal momento che la mia gravidanza è stata sana e semplice e dal momento che questo è un momento unico nella trasformazione di Yahoo”, ha scritto sul social Tmblr, “ho intenzione di avvicinarmi alla gravidanza e al parto come ho fatto con mio figlio tre anni fa”.

 
15 giorni di congedo
Era accaduto già nel 2012, quando all’ottavo mese di gravidanza (aspettava il primogenito Macallister) la manager venne ingaggiata dal motore di ricerca per assumere il ruolo di Ceo. Lo annunciò e lo fece. Trascorsi appena 15 giorni dal parto, lei tornò in ufficio, impeccabile e composta.

 

Ma i media la appoggiano
E oggi, nonostante qualche anno in più sulle spalle a l’attesa di due gemelle, è pronta a ripetersi. L’annuncio, come da copione, ha scatenato il dibattito negli Usa, anche se, a leggere gli editoriali dei principali quotidiani, dal Washington Post al Time, molti sono dalla sua parte.

 

Il lavoro prima di tutto
Nessuno, in ogni caso, dimentica che la Mayer è la stessa che, poco tempo fa, abolì il telelavoro nella sua azienda, a tutto svantaggio delle madri lavoratrici. E questo mentre altri colossi della Silicon Valley stanno facendo di tutto per allargare i benefici alle famiglie, (Adobe ha allungato il congedo maternità a 26 settimane,  Netflix a un anno, contro i 16 di Yahoo) e incoraggiare i dipendenti ad avere figli. Ora in molti si chiedono: quale esempio dà alle sue collaboratrici una manager che rinuncia a stare a casa con proprio figlio? Sta per caso lanciando il messaggio che per fare carriera bisogna restare concentrati sul lavoro h24, rinunciando agli impegni familiari?

 

“Per lei è più facile”
Forse sì, ma come ha fatto notare semore al Washington Post Susan Wojcicki, amministratore delegato di Youtube e madre di 5 figli tra pochi mesi e 15 anni: “essere una mamma amministratore delegato è più facile che essere mamma non amministratore delegato” .

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