Brescia: un uomo di 76 anni uccide la moglie malata a coltellate, poi tenta il suicidio

Ancora cronaca nera a Brescia, stavolta a Lumezzane, un grosso centro della provincia con oltre 20.000 abitanti. Ma stavolta forse il movento non è quello di un classifico femminicidio. Si è saputo, infatti, che la donna era malata da tempo.

Comunque, dopo l’omicidio-suicidio di ieri, oggi la cronaca registra il delitto di un uomo anziano, Bruno Caprioli di 76 anni, ha ucciso a coltellate la moglie, Natalina Badini, di 70 anni, e ha poi tentato il suicidio ingerendo delle medicine. Caprioli è in ospedale in condizioni critiche nel reparto di terapia intensiva. La donna era malata da tempo.

Ad avvertire al telefono il figlio di quanto accaduto è stato proprio l’anziano. “Ho ucciso la mamma”, avrebbe detto prima di tentare di farla finita.

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