Formula 1: Vettel torna in testa al mondiale per un solo punto su Hamilton

Gran premio d’Austria delle sorprese. Vince Max Verstappen su Red Bull, al secondo posto la Ferrari di Kimi Raikkonen, al terzo l’altra rossa di Sebastian Vettel, che torna in testa al mondiale per un punto, grazie al ritiro di Lewis Hamilton, mentre la Ferrari – grazie anche al piazzamento di Kimi – torna in testa anche nel mondiale costruttori.

Il primo pilota della Mercedes è stato anche danneggiato tra alcune scelte del suo box che si sono rivelate sbagliate.

Quarto Grosjean, quinto Magnussen.

Una giornata davvero particolare.

Il crollo di entrambe le Mercedes. il ritiro di Ricciardo

Avevano conquistato la Pole e il secondo posto. Due Merceds prime sulla griglia di partenza del Gran premio di’Austra e invece prima Bottas poi Hamilton sono stati costretti al ritiro da guasti meccanici, che penalizzano soprattutto Lewis Hamilton e la sua classifica del mondiale piloti.

Ritirato anche Daniel Ricciardo con la sua Red Bull, che ha visto fumare il motore Renault. Sotto l’ordine di arrivo del Gran premio d’Austria.

 

 

LA CLASSIFICA DEL MONDIALE PILOTI

  1. Sebastian Vettel 146
  2. Lewis Hamilton 145
  3. Kimi Raikkonen 101
  4. Daniel Ricciardo 96
  5. Max Verstappen 93
  6. Valtteri Bottas 92

 

Due Mercedes partite in prima fila

Anche in Austria due Mercedes in prima fila. E, come l’anno scorso, sarà Valteri Bottas a partire in Pole, al suo fianco l’altra Mercedes di Lewis Hamilton, seconda fila tutta inizialmente rossa, con Sebastian Vettel inizialmente 3° (come mostra la foto scattata alla fine delle qualifiche, ma che poi è stato penalizzato dopo una “investigazione” per un malinteso in pista con Sainz, impegnato nel giro di qualifica. E questa “distrazione” è costata molto cara al pilota Ferrari.
Sebastian, infatti, è stato penalizzato di tre posizioni. Partirà al 6° posto. Vettel si è rovinato, insomma, la gara di domani ancora prima di partire. Un comportamento assurdo, specie se sommato alla partenza “incosciente” di domenica scorsa.

Ma Vettel si giustifica

Ma Sebastian è dispiaciuto per quanto è accaduto. ”Normalmente – spiega –  il team mi avvisa via radio, questa volta non è accaduto. Probabilmente non se ne son accorti neanche loro, mi dispiace per Carlos: chiaramente andrò a parlare con lui, non c’era certo l’intenzione di rallentarlo’

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Questa le prime dieci posizioni della griglia di partenza di oggi (ore 15.10, diretta SkyF1)

1 Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 1m03.130s
2 Lewis Hamilton (Ing/Mercedes) 1m03.149s
3 Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) 1m03.660s
4 Max Verstappen (Ola/Red Bull) 1m03.840s
5 Romain Grosjean (Fra/Haas/Ferrari) 1m03.892s
6 Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) 1m03.464s
7 Daniel Ricciardo (Aus/Red Bull) 1m03.996s
8 Kevin Magnussen (Dan/Haas/Ferrari) 1m04.051s
9 Carlos Sainz (Spa/Renault) 1m04.725s
10 Nico Hulkenberg (Ger/Renault) 1m05.019s

La nuova griglia di partenza

A questo punto terza in griglia partirà, invece, la rossa di Kimi Raikkonen. Al quarto posto la Red Bull di Verstappen che precederà Romain Grosjean, quinto in griglia. Solo settimo Daniel Ricciardo, oggi molto polemico con il suo team che lo tratta in modo diverso dal compagno, che partirà dalla quarta fila. Ma Ricciardo è capace di grandi rimonte in gara.

Appuntamento a domani, con la diretta Sky alle 15.10.

Hamilton in testa nelle libere

Resta il britannico Lewis Hamilton in vetta alla lista dei tempi nelle prove libere del venerdì in vista del Gran premio di Austria di Formula 1.Alle 15 tutte le vetture saranno in pista per la Pole, diretta esclusiva su SktF1. In differita su Tv8 (gratis) alle 19.

Nella seconda sessione, il pilota della Mercedes ha fatto segnare 1’04″579, migliorandosi di oltre due decimi rispetto alla mattinata e tenendo dietro il compagno di squadra Valtteri Bottas di 176 millesimi.

 

 

Terzo tempo per Sebastian Vettel, con la Ferrari (nella foto sopra), staccato 236 millesimi. Il tedesco ha preceduto ieri le due Red Bull di Daniel Ricciardo (+452) e Max Verstappen (+546), che ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel, a 0″341, quindi l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen (in ritardo di 686 millesimi).

Settima la Haas di Romain Grosjean, mentre il compagno di team Kevin Magnussen, ottavo, è l’ultimo entro il secondo di distacco da Hamilton. Pierre Gasly (Toro Rosso) e Stoffel Vandoorne (McLaren) chiudono la top ten dei migliori riscontri cronometrici. Solo 19/o tempo per Fernando Alonso con la McLaren.

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