Friuli, 7.000 bambini da rivaccinare per colpa dell’infermiera anti-vax

Un terzo delle dosi somministrate in Friuli ai bimbi sotto l’anno di età e circa la metà di quelle date ai bambini più grandi dall’assistente sanitaria trevigiana sospettata di aver finto le vaccinazioni non sarebbero state somministrate correttamente.
Attuando il principio della massima precauzione, la task force sanitaria interaziendale ha deciso di ripetere le vaccinazioni per circa 7.000 bambini, somministrando di nuovo circa 20.000 dosi, per una spesa di qualche centinaio di migliaia di euro. Lo ha reso noto la task force a Udine.

 

Le notizie del 20 aprile: scoperta l’infermiera

Treviso: un’infermiera è al centro di un procedimento disciplinare dell’Asl 2 del capoluogo perché sospettata di aver solo finto di vaccinare molti dei bambini portati al suo ambulatorio, buttando via le fiale dopo aver registrato la prestazione.

I bambini non piangevano e allora…

I colleghi si erano insospettiti, perchè i bimbi non piangevano durante l’iniezione. Il caso era stato segnalato nel giugno 2016 a Nas e Procura. Ma a marzo 2016 il gip, su richiesta del pm, aveva archiviato.

L’Asl ha avviato – invece – una campagna di richiamo che riguarderebbe 500 pazienti. La Procura della Repubblica di Treviso, come confermato dal Procuratore Michele Dalla Costa, sta valutando ora l’opportunità di riaprire o meno l’indagine a carico dell’assistente sanitaria, che nel frattempo – spiega l’Asl 2 di Treviso – “è stata trasferita ad altro incarico, al manifestarsi dei sospetti delle colleghe”.

Incaricata solo per 3 mesi

L’infermiera, spiega l’azienda sanitaria, aveva eseguito vaccinazioni soltanto per tre mesi. L’Asl ritiene che si sia configurata “una grave violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali”.

Le giornate dedicate alle “vere” vaccinazioni

Per questo ha contattato tutti i pazienti potenzialmente interessati, circa 500, tra adulti e bambini, per dare loro la possibilità di completare correttamente la vaccinazione. Le giornate vaccinali straordinarie e mirate per varie patologie sono state fissate nei giorni 24 e 28 aprile, e 2 e 6 maggio al dipartimento di prevenzione di Treviso.

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