Addio a Naty Revuelta, la donna che diede una figlia a Fidel Castro

Viene ricordata come l’amante di Fidel Castro, ma Naty Revuelta, identità abbreviata di Natalia Revuelta Clews, è andata ben oltre a un rapporto sentimentale con il líder maximo perché lei, che gli ha dato anche un figlia, collaborò con la resistenza contro il generale Fulgencio Batista. Ora che la donna è morta all’età di 89 anni, dopo il ricovero in una clinica cubana, tornano ricordi che oltre 60 anni fa, quando Fidel, ai tempi solo un giovane avvocato con aspirazioni rivoluzionarie, si ritrovava a casa di un medico noto in zona. Era il 1953 e in quelle occasioni c’era anche la moglie del professionista, Naty, che non ci mise molto a dedicarsi alla causa.

Vendette i gioielli per finanziare la rivoluzione

Insieme, i due amanti clandestini, idearono la riforma sociale e, quando c’era necessità, lei non esitò a concedergli ospitalità nascondendolo nella sua casa trasformata in rifugio. Quando poi ci fu bisogno di finanziarla, la rivoluzione, Naty si vendette pure i gioielli tramutando smeraldi, diamanti e zaffiri ricevuti dal marito in moneta sonante. Nel 1956 nacque figlia della giovane donna e del futuro líder maximo, Alina Fernández Revuelta, con la quale tuttavia i rapporti furono impossibili.

Ebbero una figlia, Alina, divenuta un’esule

Impossibili i rapporti tra padre e figlia naturale lo furono al punto che lei, nel 1993, lasciò l’isola e visse come esule a Miami per 21 anni. A Cuba è tornata nell’agosto 2014 per assistere l’anziana madre che soffriva per un grave enfisema polmonare. Dopo l’ultimo ricovero, Naty non ce l’ha fatta ed è morta nelle prime ore di sabato 28 febbraio. Proprio per volere di Alina, le esequie sono state in celebrate in giornata e quindi la salma è stata cremata.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto