Rischio salmonella: ritirata la crema di sesamo Tahin

Altri guai per i prodotti alimentari, dopo quelli in cui sono incorsi il ragù contadino di Barilla e il Miele Ambrosoli. Stavolta riguardano la crema di sesamo bio Tahin del formato da 250 grammi e da 500 grammi e il problema è spiegato in una nota di NaturaSì, la catena del biologico presso cui prodotto viene venduto: “durante l’autocontrollo analitico il Tahin (scuro) Crema di sesamo bio Rapunzel è risultato positivo per la presenza di Salmonella. Per il principio della massima cautela, Rapunzel ha deciso di richiamare dalla vendita tutti i lotti di Tahin scuro. Il Tahin bianco e gli altri prodotti di sesamo non presentano difetti”.

NaturaSì: “Riportate le scorte ai commercianti”

Il lotto interessato è lo 09050163:48v con scadenza il 9 maggio 2016 e la raccomandazione da parte di NaturaSì agli acquirenti della crema prodotta in Germania dalla Rapunzel Naturkost è, dunque, quella “di non consumare le scorte in casa dei suddetti prodotti e di restituirli al proprio negoziante, che provvederà a rimborsarli e a chiarire eventuali dubbi. Rapunzel produce Tahin da più di 38 anni e non ha mai avuto simili problemi e si sta attivando con consulenti esperti per prevenire il ripetersi di problemi analoghi”.

Casi analoghi (a precedenti) in Svizzera

Secondo il sito Il Fatto Alimentare, che primo ha veicolato l’informazione, la decisione di ritirare dal commercio la crema di sesamo è dei giorni scorsi mentre già appena prima un gesto analogo era stato compiuto in altri Paesi d’Europa, a iniziare dalla Svizzera, che ha fatto tornare nei magazzini i lotti spediti ai supermecati della catena Migros. In quel caso il nome delle linee tolte dal commercio è Tahin Sesammus Alnatura e Tahin Sesammus della Rapunzel.

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