Dal pellet alle autostrade: tutti i rincari del 2015

Se il 2014 è stato l’anno dell’Imu, il 2015 sarà quello dei mille aumenti.
Da ieri sono scattai una serie di rincari su tariffe, risparmi e beni, dall’acqua alle autostrade, dalle multe ai fondi pensione, dalla birra alle sigarette elettroniche, dall’Iva sul pellet ai contributi previdenziali della gestione separata Inps.

 

Baby bonus, ma solo per pochi

Chi può (i redditi sotto i 25.000 euro), potrà consolarsi con il bonus bebè di 80 euro al mese, gli ecobonus che resteranno in vigore per chi deve ristrutturare casa, e l’Iva sugli e-book, che è scesa al 4%.
Riscaldamento e acqua su
Quanto al capitolo rincari è ben lungo: si comincia dall’acqua del rubinetto, che, contrariamente a gas e luce, il cui costo è sceso sensibilmente, costerà il 4,8% in più. Mazzata anche per chi usa il pellet come fonte di riscaldamento domestico: il più economico dei combustibili aumenta sensibilmente, perché l’Iva è salita dal 10% al 22%.

 

+1,5% per chi viaggia in autostrada
Anche chi viaggia avrà la sua parte: i pedaggi delle autostrade salgono pure quest’anno, in media dell’1,32%. La maggior parte dei tratti si pagherà l’1,5% in più, su quelli gestiti da Autostrade per l’Italia il prezzo sale dell’1,46% quello del traforo del Monte Bianco del 2,59.

Schizzano i contributi

Ma la vera stangata riguarda i contributi previdenziali. Quelli di artigiani e commercianti passano rispettivamente dal 22,20% al 22,65 e dal 22,29 al 22,74; quelli per gli autonomi iscritti alla sola gestione separata dell’Inps scattano dal 27,72% al 30,72%. Un rincaro che colpisce soprattutto le partite Iva, che già saranno sottoposte a una tassazione più elevata: chi dichiara più di 15.000 euro di reddito annuo subirà un’imposta mista del 15% (prima era del 5% fino a 30.000).

 

Tfr e fondi pensione tartassati
Più tasse per chi chiede di anticipare la liquidazione in busta paga e sulla rivalutazione del Tfr (l’aliquota dell’imposta sostitutiva passa dall’11 al 17%).
E paga di più anche chi ha un fondo di previdenza integrativa: le tasse sul netto maturato salgono dall’11 al 20%.

 

Birra , alcolici  ed e-cig
Schizzano le accise della birra (da 2,7 euro a 3,04 euro per ettolitro), su alcolici (da 80,71 a 88,67 euro per ettolitro) e super alcolici (da 942,49 a 1.035.52 euro per ettolitro). Ogni flacone di liquido per le e-cig costerà 3,33 euro in più.

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