Giallo Soriano: per 4 minuti Napoli e Sampdoria non riescono a concludere l’affare

Per un eccesso di disinvoltura il Napoli non è riuscito a chiudere in tempo utile il contratto con la Samp per il trasferimento del centrocampista della nazionale sotto il Vesuvio. È sfumato così un affare da 13 milioni, che ha coinvolto anche Zuniga che doveva trasferirsi alla corte di Zenga. Nulla di fatto e probabili nuove accuse di faciloneria per Aurelio De Laurentiis, che ha voluto portare avanti – di fatto in prima persona – una campagna acquisti rivelatasi abbastanza inconcludente. Il presidente ha licenziato un solido professionista come Bigon e ha chiamato dal Carpi Giuntoli, al quale ha imposto – di fatto – costantemente la sua visione della campagna acquisti di quest’anno (e cessioni).

Da notare che Soriano voleva andare al Milan dal suo vecchio allenatore Mihajlovic e solo nelle ultime ore si era “arreso” al trasferimento a Napoli da Sarri.

 

Quattro minuti di troppo

Il Napoli ha depositato il contratto alle 23,04, quattro minuti oltre il limite. Quella che sembrava un’operazione praticamente conclusa, nonostante le iniziali resistenze del giocatore e il “nodo” dei diritti di immagine, con il club partenopeo che avrebbe versato nelle casse doriane 13 milioni di euro più il cartellino di Zuniga, è sfumata.

Le speranze che l’affare alla fine si possa considerare concluso è affidata alla mail certificata che il Napoli avrebbe mandato nei tempi in Lega. Ma è molto dubbio che il ritardo, legato proprio ai diritti di imamgine che sono sempre un ostacolo quando si tratta col “cinematografaro” De Laurentiis, non si sia ripercosso anche sulla posta certificata e spedita via mail.

”Sono incavolatissimo – ha detto all’Ansa il presidente della Samp, Massimo Ferrero – credo proprio che non ce l’abbiamo fatta”. Probabilmente lo sono anche i tifosi del Napoli,c he da tempo contestano la conduzione del club azzurro.

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