Tenno: Chiara uccisa dal fidanzato con 4 proiettili, colpo di grazia alla testa

Sono quattro i colpi di pistola che hanno raggiunto la giovane uccisa ieri dal fidanzato a Tenno, in Trentino, che poi si è sparato. Lo rileva l’autopsia effettuata nella mattinata di oggi, 1° agosto 2017, a Riva del Garda dal medico legale, presenti i carabinieri della scientifica.

Delitto in camera da letto

Alba Chiara Baroni, 22 anni, ha ricevuto tre colpi sul corpo e uno, quello mortale, alla testa. Uno dei tre proiettili che l’hanno raggiunta al corpo è uscito poi dalla finestra del bagno, per conficcarsi in un muro esterno. Tutto ciò, riferiscono i carabinieri, dopo una lite e una colluttazione che sembrano avvenute nella camera da letto, prima di arrivare al bagno del piano superiore dell’abitazione, dove i corpi sono stati trovati.

Per lui un solo colpo mortale

Per Mattia Stanga, 24 anni, l’autopsia conferma un solo colpo, mortale, alla testa. L’arma del resto è stata ritrovata ancora impugnata dal giovane. Non c’è ancora il nulla osta per la sepoltura della coppia, ma dovrebbe arrivare a ore.

L’ha uccisa perché voleva lasciarlo, poi si è suicidato, le notizie del 31 luglio 2017

Dei litigi che sembravano “banali”, poi l’omicidio-suicidio. Secondo quanto appurato dai carabinieri, Mattia Stanga, 24 anni, e Alba Chiara Baroni, 22 anni avrebbero avuto qualche diverbio negli ultimi giorni. Discussioni note anche ai familiari, che però non avevano ipotizzato un simile epilogo. L’abitazione dov’è avvento l’omicidio-suicidio, di proprietà del giovane, si trova nella parte bassa di Tenno, la zona residenziale.

I due, che avevano entrambi già un lavoro, fra poche settimane, sarebbero dovuti andare a vivere insieme, in un appartamento messo a disposizione dai genitori di lei.

Lavoravano tutti e due

Entrambi i ragazzi erano originari di Tenno: Stanga, anche vigile del fuoco volontario, lavorava da quattro anni alla cartiera di Riva del Garda, mentre la ragazza faceva la barista all’Hotel Mirage, sempre a Riva, a due passi da Tenno, nell’Alto Garda.

Mattia domenica aveva fatto la notte al lavoro, poi era rincasato e la fidanzata l’aveva raggiunto.

La dinamica del delitto ha mostrato agli inquirenti che Alba Chiara ha cercato la salvezza correndo nel bagno al piano superiore. Intanto sono attesi gli esiti di ulteriori accertamenti, anche sui telefoni dei due. E, poi, i risultati dell’autopsia.

 

Gli spari ieri pomeriggio

Gli spari si sono sentiti poco dopo le 14 e alle 14.30 di ieri dei vicini hanno chiamato i carabinieri.

La conferma giunge dai rilievi effettuati sul posto dai militari della compagnia di Riva del Garda, comandati dal capitano Marcello Capodiferro, e dai colleghi del nucleo investigativo provinciale, guidati dal capitano Andrea Oxilia.

I corpi trovati nel bagno

“I ragazzi sono stati trovati nel bagno al piano superiore della casa – hanno spiegato – e l’arma risulta del giovane. Una pistola per uso civile, sportivo. La dinamica appare chiara”. Sarebbe stato quindi lui a sparare, prima alla fidanzata, poi a sé stesso.

La notizia nel pomeriggio del 31 luglio

Colpi di arma da fuoco provenienti da una casa sono stati segnalati ai carabinieri a Tenno, in trentino, e i militari hanno trovato – oggi pomeriggio – nell’abitazione due morti. Si tratta di due fidanzati di 22 e 24 anni.

I corpi privi di vita dei due ragazzi erano in bagno, un accanto all’altro, mentre il giovane impugnava ancora la pistola. Mattia Stanga, 24 anni, e Alba Chiara Baroni, 22 anni si conoscevano fin da piccoli ed erano fidanzati da quando erano quattordicenni (le foto in apertura e in basso sono da Facebook).

I carabinieri sono intervenuti dopo dall’allarme lanciato dai vicini di casa che hanno sentito dei colpi di arma da fuoco provenire dall’abitazione intorno alle 13,50.

L’omicidio-suicidio

L’ipotesi al momento più accreditata è quella dell’omicidio.suicidio.
Si tratta, secondo le prime informazioni, di una ragazza e di un ragazzo. In casa sarebbe stata trovata anche la pistola.

Un paese del trentino di 2.000 abitanti
Tenno, in provincia di Trento, è un paese di 2.000 abitanti che si trova in Val di Non e indagano i carabinieri della compagnia di Riva del Garda che sono riusciti a entrare in casa grazie all’aiuto dei vigili del fuoco. La segnalazione è arrivata al 112 da dei vicini che hanno sentito gli spari.

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