Addio a Sergio Sollima, il genio degli spaghetti western e di Sandokan in tv

È morto a 94 anni Sergio Sollima, passato agli annali della televisione e del cinema per aver portato sul piccolo e grande schermo Sandokan con Kabir Bedi. Nato il 1° aprile 1921, aveva studiato al Centro sperimentale di cinematografia e i suoi primi anni professionali trascorrono tra la critica cinematografica e il teatro. Poi arriva la stagione degli spaghetti western che lo vede diventare uno dei principi del genere lavorando con personaggi del calibro di Sergio Leone, Sergio Corbucci e Duccio Tessari.

I primi successi con Tomas Milian

Arrivano così pellicole come “La resa dei conti” (1967) con Tomas Milian (nella foto sotto) nei panni del fuggiasco messicano Cuchillo, “Faccia a faccia” (1967) e “Corri uomo corri” (1968). Nel corso della sua carriera ha firmato film anche sotto lo pseudonimo di Simon Sterling, è passato attraverso il genere poliziottesco degli anni Settanta, ma poi ecco la svolta che sancirà il suo successo: la trasposizione televisiva e cinematografica di alcuni romanzi di Emilio Salgari.

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Poi l’accoppiata con Kabir Bedi

Il più famoso è Sandokan (nell’immagine sotto), andato in onda sulla Rai a partire dal 6 gennaio 1976 in 6 episodi. Oltre a Kabir Bedi, nel cast ci sono Adolfo Celi, Andrea Giordana, Philippe Leroy e Carol Andrè. Sono seguiti “Sandokan alla riscossa” (1977) e sul piccolo schermo “Uomo contro uomo” (1987), “Passi d’amore” (1989), “Solo per dirti addio” (1992) e “Il figlio di Sandokan” (1998).

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Nel cinema e in tv anche il figlio, Stefano

Sergio Sollima era il padre di Stefano, che per cinema e tv ha firmato successi come “A.C.A.B.”, “Gomorra – La serie” e “Romanzo criminale – La serie”.

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