1° maggio: a San Giovanni e Taranto le piazze principali

Primo maggio in musica come accade ormai da molti anni. Piazza San Giovanni a Roma e Parco Archeologico delle Mura Greche a Taranto sono le due piazze principali dove la festa dei lavoratori viene celebrata a suon musica.

Il concertone di San Giovanni

Non solo negozi aperti, dunque. Nell’ormai tradizionale concertone della Capitale promosso dai sindacati confederali (dalle ore 15 alle 19 e poi dopo le 20, diretta su Rai 3) quest’anno sono attesi Gianna Nannini, Ermal Metal, Fatboy Slim, Max Gazzè & Form, Carmen Consoli, Ermal Meta, Sfera Ebbasta, Lo Stato Sociale, Cosmo, Le Vibrazioni, Calibro 35, I Ministri, The Zen Circus, Canova, Willie Peyote, Ultimo, Nitro, Achille Lauro E Boss Doms, Gazzelle, Francesca Michielin, Frah Quintale, Gemitaiz, Maria Antonietta, Galeffi, Mirkoeilcane, John De Leo, Wrongonyoue e Dardust Ft. Joan Thiele.

L’edizione 2018, condotta da Ambra Angiolini e Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, si arricchisce di una novità. Sul palco salgono anche i vincitori del concorso 1MNext 2018, che nei mesi scorsi ha selezionato gli artisti emergenti che vedremo in piazza San Giovanni. Si tratta di Erio, La Municipàl e Zuin. Con loro anche gli Indigo Face, band londinese che ha trionfato alla finale di 1MEurope 2018, il concorso europeo che si è svolto il 25 aprile a Londra.

Alla diretta di Rai3 si aggiungerà il supporto – dal vivo – di Radio2 che, oltre a trasmettere la manifestazione in diretta da piazza San Giovanni, racconterà il backstage del Concertone non solo in radio, ma anche in streaming su RaiPlay Radio, in diretta video sulla pagina Facebook di Radio2, sul canale YouTube della Rai e con contenuti speciali sui suoi canali Instragram e Twitter.

Il dietro le quinte live sulla pagina Facebook di Radio2 e Youtube

Ad essere raccontato – live sulla pagina Facebook di Radio2 e Youtube – sarà il ‘dietro le quinte’ dell’evento capitolino, per conoscere in tempo reale quello che succede nel ‘retro’ del più grande concerto gratuito d’Europa, con le voci e i pareri degli artisti, della stampa e degli addetti ai lavori.

Uno maggio libero e pensante

A Taranto, invece, per la quinta edizione dell’Uno Maggio Libero e Pensante organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, i direttori artistici Michele Riondino, Roy Paci e Diodato hanno scelto come tema “Programmiamo il nostro Futuro” (nella foto quello dell’anno scorso).

Una manifestazione autofinanziata

A condurre la manifestazione, interamente autofinanziata, Valentina Petrini, Valentina Correani, Andrea Rivera insieme a Martina Dell’Ombra. Dalle ore 14 sul palco del Parco Archeologico ascolteremo Vinicio Capossela, Emma Marrone, Brunori Sas, Levante, Noemi, Mezzosangue, Irene Grandi, Ghemon, Teresa De Sio, Colapesce, Bud Spencer Blues Explosion, Coma Cose, Piotta, i Modena City Ramblers, i Lacuna Coil, Mama Marjas & Don Ciccio, Fido Guido, Francesco Di Bella, Meganoidi, Terraross, Med Free Orchestra, Frenetik & Orange 3 e il dj set di Luca De Gennaro. Non solo musica, però. Sul palco ascolteremo anche le voci dei rappresentanti dei comitati No Tav e No Tap e delle donne, come quelle per Cornigliano che si sono battute per la chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Genova e quelle che in Kurdistan hanno combattuto per la propria libertà.

A Prato per la sicurezza sul lavoro

La manifestazione principale di Cgil, Cisl e Uil si tiene a Prato. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono i temi dell’iniziativa che ha come titolo “Sicurezza: il cuore del lavoro”. Nella città toscana, simbolo di una realtà industriale dove salute e sicurezza sono temi molto sentiti, prenderanno la parola la segretaria della Cgil Susanna Camusso, quella della Cisl Annamaria Furlan e quello della Uil Carmelo Barbagallo.

Il corteo (concentramento alle ore 10 in piazza Mercatale) percorrerà Via San Silvestro, Piazza San Marco, Via Piave, Piazza delle Carceri, Piazza San Francesco, Via Ricasoli, Via Cesare Guasti, Via L. Muzzi per poi concludersi in piazza del Duomo dove, alle ore 12, si terranno i comizi.

Gli infortuni sul lavoro sempre di più

“Assistiamo ormai quotidianamente al diffondersi di notizie riguardanti episodi infortunistici gravi e mortali nei luoghi di lavoro dal Nord al Sud dell’Italia. Quella della sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza”, spiega la Cgil.

“L’aumento degli incidenti mortali sul lavoro – ha commentato Annamaria Furlan – non è dovuto ad una fatalità. Nel nostro paese ogni giorno in media tre persone muoiono sul lavoro. Il 10% sono stranieri, soprattutto edili, operai dei porti, della logistica, della chimica, delle aziende agroalimentari, giovani ed anziani. Bisogna investire in nuovi macchinari più sicuri, lavorare di più sulla prevenzione, aumentare i controlli e rendere i luoghi di lavoro sempre meno vulnerabili agli incidenti. Ed anche il sindacato deve fare di più: denunciare gli appalti al ribasso, l’eccesso di esternalizzazioni, pretendere il rispetto integrale di tutte le norme sulla sicurezza”.

“Non è questione di numeri – ha sottolineato il leader della Uil – perché sarebbe inaccettabile anche la perdita di una sola vita umana: non si può morire di lavoro. È un problema culturale, ma anche di organizzazione del lavoro”.

Una vita in vacanza

Tanti quelli che, invece, hanno deciso di trascorrere il Primo maggio in vacanza, ultimo ponte prima delle vacanze estive. Secondo i dati di l’analisi Coldiretti/Ixè quattro italiani su dieci (40%) hanno deciso di mettersi in viaggio per qualche giorno di vacanza. Tra gli italiani in viaggio le destinazioni preferite sono il mare (33%) ma anche il verde, tra campagne e parchi (32%), le città (20%), la montagna (10%) e i laghi (5%). Sono gli agriturismi le sistemazioni scelte da 1,2 milioni di italiani e stranieri per fermarsi a mangiare.

Primo maggio al museo

Il Mibact propone per la festa dei lavoratori una lunga lista di musei, aree archeologiche e monumenti statali che potranno essere visitati: dalla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia al Museo di Palazzo Ducale di Mantova, dai Musei Reali di Torino al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dal Museo del Castello di Miramare a Trieste agli Scavi di Pompei. Info su www.beniculturali.it/1maggioalmuseo.

E infine un inno ben noto che risuonerà in tutte le piazze e i cortei: L’inno dei lavoratori scritto da Filippo Turati marzo 1886.

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