Cartella di Equitalia da 100.000 euro, ex imprenditore si suicida

A Genova un ex imprenditore di 51 anni, disoccupato, si è ucciso dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da 100.000 euro.

L’uomo nel pomeriggio di lunedì 1° febbraio si è lanciato da un ponte di corso Europa, una delle arterie viaria principali della città. Il corpo è finito nel torrente Sturla dopo un volo di diversi metri. L’uomo è morto all’istante. Il gesto è stato notato da alcuni passanti che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118. L’ex imprenditore lascia la moglie e un figlio di 15 anni.

La ricostruzione dei carabinieri

A ricostruire la vicenda sono stati i militari della compagnia dei carabinieri di San Martino. L’ex imprenditore avrebbe accumulato il debito negli anni a causa delle difficoltà incontrate sul lavoro. L’uomo avrebbe cercato di superare le difficoltà economiche chiudendo l’attività in crisi per aprirne di nuove. Ma non gli è andata bene e l’ex imprenditore non sarebbe stato in grado di recuperare i soldi per fermare i debiti con l’erario, che invece sono lievitati fino a diventare insostenibili.

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