Bambini: Poesie di luce, per iniziare bene il 2015

Un libro di poesie è un territorio di libertà. Ogni pagina, ogni verso, compongono un fotogramma, un fermo immagine su cui vale la pena soffermarsi. Perché ogni verso, ogni ritmo, restituisce un suono e un pensiero che pretende un tempo lento. Si impara a leggere, con le poesie sotto gli occhi. È un leggere quieto e tumultuoso a un tempo, perché la fretta è fuori luogo e, dunque, la mente si posa sulle parole e, come accade con “Poesie di luce” (Motta Junior, 64 pagine, 12 euro), scopre sentieri nuovi eppure conosciuti.

 

Uno spazio difficilissimo
Sabrina Giarratana (nella foto in apertura) si misura con il poetare “per bambini”, che è uno spazio bello e difficilissimo. Lo fa con la delicatezza che un bambino lettore si aspetta e con l’impegno che i due “compagni” – bambini e poesia – pretendono. Non c’è retorica, in questi versi . C’è una visione del mondo, restituita al lettore con semplicità. E la semplicità – è evidente in questa raccolta poetica – è il risultato di una grande lavoro sulla scrittura. Le poesie sono “di luce” sul serio, anche perché sostenute e abbracciate dalle illustrazioni magistrali di Sonia Maria Luce Possentini, capace di altrettanta e rara purezza. Immagini e parole si fanno poema sotto i nostri occhi. E non ci lasciano soli.

Dagli 8 anni.

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